Procedure AI
Le verticalizzazioni
Lo stesso agente, le stesse code, le stesse approvazioni. Cambia il catalogo delle procedure — e il modo in cui si comincia.
Quattro strade, quattro modi di cominciare
Non sono livelli di maturità: sono modi di comprare. Una si attiva con un canone e nessun progetto, una si punta sul vostro parco e gira, due nascono da un progetto che parte da mezza giornata di analisi.
Application Management
Utenze da creare, password da reimpostare, abilitazioni da modificare, dati da sistemare sui gestionali. Lo facciamo da anni con le persone: stiamo spostando sulle procedure la parte che si ripete.
Vai →Si attiva sul vostro parcoConformità e postazioni
Verificare su ogni computer cifratura, antivirus, patch e backup, correggere dove serve e produrre le prove che NIS2 e gli audit chiedono. Il catalogo esiste: si punta sul vostro parco e gira.
Vai →Verticalizzazione su misuraI processi dei vostri reparti
Personale, amministrazione, acquisti, produzione. I processi delle aziende li automatizziamo da trent'anni: quello che cambia è chi li esegue.
Vai →A catalogo, con prezzi pubbliciAI ServiceDesk
L'assistenza informatica: un tecnico di primo livello sul computer di ogni persona. È la verticalizzazione portata per prima a catalogo, e ha un sito suo.
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Un gestionale, dopo l'avvio, genera per anni una coda di richieste piccole e quasi identiche: utenze, password, abilitazioni, dati da sistemare. È un servizio che eroghiamo già, con contratti attivi e persone che lo fanno ogni giorno: le procedure esistono, sono scritte nei contratti, e le stiamo spostando sulle procedure automatiche cominciando dalle due più frequenti.
Reimpostare una password
La più frequente e la meno rischiosa, a una condizione: essere sicuri di chi chiede. L'identità si verifica con un codice sull'app di autenticazione, non con «ti riconosco dalla voce». Nessuno deve autorizzare, e si chiude in trenta secondi a qualunque ora.
Creare un'utenza
Dal nome e dal ruolo nasce un'utenza con le abilitazioni del profilo, non quelle copiate dall'ultimo assunto — che è il modo in cui i permessi si moltiplicano senza che nessuno l'abbia deciso. Autorizza il responsabile, e finché non risponde non esiste nessuna utenza.
Modificare abilitazioni
Un cambio di mansione, un incarico temporaneo, un accesso da togliere. La procedura fa anche la cosa che a mano non si fa mai: scrive cosa c'era prima, così si può tornare indietro e si sa chi aveva cosa.
Sistemare dati
Qui serve più prudenza: una correzione sbagliata su un gestionale non si annulla con un pulsante. La procedura mostra prima cosa cambierebbe, su quante righe, e aspetta. Autorizza sempre chi è responsabile di quei dati.
Password del gestionale, alle due di notte
Il turno di notte non ha un reparto informatico a cui telefonare. È il caso in cui un'automazione vale di più.
- Chi chiede
- non entro più nel gestionale, mi dice password errata
- Il nodo
- Prima di reimpostare qualunque cosa bisogna essere sicuri di chi sta chiedendo. È il punto in cui l'assistenza telefonica si fida della voce, e ogni tanto qualcuno entra al posto di qualcun altro.
- Come verifica
- chiede il codice dell'app di autenticazionecodice giusto: identità verificatacodice sbagliato o assente: non reimposta niente, apre la richiesta a una persona
- Cosa esegue
- La procedura approvata, con un'utenza di servizio che può reimpostare password e nient'altro. La credenziale non sta nello script: viene chiesta al momento, usata e scartata.
- Cosa resta scritto
- Chi ha chiesto, con quale metodo è stata verificata l'identità, quale procedura, su quale sistema, a che ora.
Dove girano queste procedure. Non sul computer dell'utente ma sul gestionale, da una postazione di servizio, parlando con il sistema nel modo per cui è fatto: la sua interfaccia quando c'è, il database quando è l'unica strada. Se il gestionale è nostro questa parte è già risolta; se è di un altro fornitore, il primo pezzo del progetto è capire da quale porta si entra — a volte mezza giornata, a volte la parte più lunga, e si vede subito quale dei due.
Conformità e postazioni
Da quando NIS2 è legge, e per chiunque abbia una certificazione da mantenere, la domanda non è più «i computer sono protetti?» ma «dimostrami che lo erano, su tutte le macchine, a quella data». È la forma che il motore sa già fare: prima controlla, poi corregge, poi scrive cosa ha trovato.
| Si verifica | Se non è a posto |
|---|---|
| Disco cifrato | si attiva la cifratura e si mette al sicuro la chiave di ripristino, che è la parte che a mano non viene mai archiviata bene |
| Antivirus attivo e aggiornato | si riattiva la protezione e si aggiornano le firme; se il servizio non riparte il caso va a una persona, perché è il sintomo di qualcos'altro |
| Aggiornamenti di sistema | si sbloccano quelli fermi e si riavvia dentro una finestra concordata, mai in mezzo alla giornata di lavoro |
| Blocco schermo | si imposta il blocco automatico dopo i minuti che avete deciso |
| Amministratori locali | si elenca chi lo è; la rimozione non è automatica, diventa una richiesta: togliere un permesso al momento sbagliato ferma il lavoro di qualcuno |
| Backup presente e recente | si verifica che esista e che sia di ieri, non di marzo; se manca è una richiesta urgente |
| Spazio e salute del disco | si libera spazio con le pulizie approvate; se il disco dà segni di cedimento non si fa nessuna pulizia e si apre la sostituzione |
Il giro di verifiche, e il portatile che non era cifrato
Come si scopre un problema di conformità nove mesi prima dell'audit, invece di tre giorni dopo che è diventato un incidente.
- Chi lo avvia
- Nessun utente: è una campagna sul parco, dentro la finestra che avete scelto. Nessuno si accorge che sta succedendo.
- Su quante macchine
- Parte su un gruppo pilota. Se la riuscita scende sotto la soglia, la campagna si sospende da sola e aspetta una persona, invece di propagare l'errore su tutto il parco.
- Cosa trova
- Su una macchina il disco non è cifrato. È un portatile arrivato come sostituzione d'urgenza sei mesi prima, e nessuno ha ripetuto il giro di preparazione. È il modo normale in cui una macchina esce dalle regole: non per dolo, per fretta.
- Cosa fa
- attiva la cifratura e mette al sicuro la chiave di ripristinose il disco avesse dato segni di cedimento non avrebbe cifrato niente: avrebbe aperto una sostituzione
- Cosa non fa da sola
- Sulla stessa macchina trova due amministratori locali che non dovrebbero esserci. Non li rimuove: apre una richiesta.
- Cosa resta
- L'elenco di tutte le macchine con l'esito di ogni controllo e l'ora. Le macchine spente risultano non verificate, non «a posto»: è un'informazione diversa e vale la pena distinguerla.
Come si parte. Il primo giro si fa in pochi giorni dall'installazione degli agenti e produce il documento con lo stato di ogni macchina: da lì si decide cosa correggere da soli e cosa portare a una persona, con i numeri davanti. Una cosa sui tempi: oggi le verifiche partono a richiesta o da una campagna pianificata — l'automatismo che le ripete ogni notte da solo è il pezzo in costruzione, e un progetto reale lo fa arrivare prima.
Il ciclo di vita della postazione
Sono i quattro momenti in cui, a mano, si dimentica sempre un pezzo — e il pezzo dimenticato è quasi sempre quello che poi diventa un problema di sicurezza.
Primo giorno
Computer pronto quando la persona arriva: utenze, abilitazioni del profilo, programmi del ruolo, stampanti della sede, cifratura attiva, backup collegato. Una sequenza, non quindici richieste sparse fra tre reparti.
Cambio di ruolo
Le abilitazioni nuove si aggiungono e quelle vecchie si tolgono. È il secondo pezzo che a mano non succede quasi mai, ed è il motivo per cui dopo cinque anni nessuno sa più chi può accedere a cosa.
Ultimo giorno
Accessi chiusi tutti insieme e alla stessa ora, dati del lavoro consegnati a chi subentra, macchina riportata a uno stato pulito e riassegnabile, con l'elenco di cosa è stato chiuso.
Postazioni a stato noto
Casse, chioschi, computer di linea: la procedura non aspetta una richiesta, gira ogni notte e rimette la macchina allo stato che avete definito. Al mattino l'elenco di cosa era cambiato.
